Punto e Virgola Mamma in trasferta: a raccogliere le castagne

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Che bello l’autunno, è una stagione che mi piace tantissimo.
E’ una stagione d’inizio, in cui puoi permetterti di fare qualche proposito, come a Capodanno, e cercare qualche cambiamento, qualche novità.
E’ una stagione piena di colori caldi, di foglie sui prati, di castagne, ricci e animaletti che vivono nei boschi.
Se penso all’autunno penso alle volpi, ai porcospini, ai sentieri pieni di castagne e pigne, agli scoiattoli. Penso all’inizio della scuola, dell’asilo, del freddo, alla cioccolata calda. E mi piace.
Quando ero più giovane speravo che settembre non arrivasse mai, mentre ora che sono mamma, che sono cambiata, che sono cresciuta, amo l’arrivo dell’autunno, amo settembre, amo ottobre.
Ma sopra ogni cosa amo andare a raccogliere castagne. E’ una bellissima tradizione che porto nel cuore, che mi ricorda i pomeriggi passati con i miei genitori, tanti anni fa, quando ero solo una bambina. Gli anni scorsi non lo abbiamo fatto, pensavamo che Sofia fosse un po’ troppo piccola, ma quest’anno non ci abbiamo pensato due volte e ci siamo inoltrati all’interno di un bosco per raccogliere più castagne possibili.
Sofia subito era un po’ spaventata per tutti i miei “stai attenta”, “stai vicino a me”, “guarda dove metti i piedi” e “non toccare i ricci”. Ma dopo poco si è lasciata andare e, in quasi totale libertà, ha girato per il bosco alla ricerca delle castagne più grosse, in una sorta di gara con la sua mamma e il suo papà.
DSC_0004Ci siamo divertiti tantissimo, anche a scoprire piccoli funghetti qua e là che, essendo io una fanatica di storie di fate e gnomi, sono immediatamente diventate immaginarie casette di queste piccole creature.
Mia figlia, che mi è sembrata più adulta di me, è rimasta affascinata da quell’ambiente, si è incantata a guardare gli insetti che camminavano sulla nostra strada e mi  ha chiesto dove potevano nascondersi tutte quelle fate, gnomi e folletti di cui tanto le avevo parlato. Si è portata dietro un sacchetto verde che ha riempito di castagne e che, passo dopo passo, è diventato sempre più pesante. Dopo i primi “mamma, ce la faccio, sono grande”, ha deciso di lasciarlo in mano a noi, per essere più libera di dedicarsi alla raccolta delle castagne.
DSC_0001Ne abbiamo portate a casa tantissime, le abbiamo fatte al forno e ce le siamo mangiate tutte. Buonissime, siamo stati proprio bravi a raccogliere le più buone.
La prima volta di Sofia in mezzo ai boschi a raccogliere castagne è stata perfetta, una giornata divertente e serena, che papà Alessio ha immortalato nelle sue bellissime fotografie (la fortuna di avere un papà fotografo).
Ora non vediamo l’ora di tornare a raccogliere castagne, a riempire tanti sacchetti da portare anche ai nonni, e gustare insieme questo unico sapore d’autunno.

Chiara

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