Estate: 5 attività da fare all’aperto con i bambini da tre a cinque anni

Oggi ho il piacere grandissimo di ospitare su Punto e Virgola Mamma il primo post di Nadilla, direttamente dal blog “Datemi una M”. Buona lettura!

Con l’arrivo della bella stagione si accende il desiderio di passare più tempo all’aria aperta.  Via allora ad attività come passeggiate, giri in bicicletta e gite fuori porta.
Si allungano le giornate, le temperature sono più miti e i giardini tornano a riempirsi di vita.
Per me, che lavoro fino a tardo pomeriggio, l’estate rappresenta una grande opportunità per godermi la compagnia dei miei figli.§
Dopo cena è nostra abitudine uscire tutti assieme all’aperto. Di solito i pupi giocano con il nostro cane o mi aiutano a curare i fiori e le piante.

Sempre più spesso però noto che questa routine comincia ad andare stretta: i bimbi hanno tanta energia in corpo nonostante la giornata sia quasi finita.
Allora ho deciso di proporre loro ogni sera una diversa attività che possa stimolarli.

Le attività ideali da fare all’aperto con bambini dai tre ai cinque anni sono quelle che permettono loro di stimolare la creatività, la memoria, la coordinazione e che allo stesso tempo consentono loro di stare a contatto con la natura.

Ecco quindi una serie di esempi di attività da fare all’aperto che vi permetteranno di passare momenti felici con i vostri figli.

 

  1. CACCIA AL COLORE

“Caccia al colore” è un gioco molto semplice ma allo stesso tempo molto coinvolgente: la mamma decide un colore e i bambini devono cercare quanti più oggetti del colore indicato. Se volete che non sia troppo semplice, evitate colori scontati come il verde e cercate di essere magari più originali, proponendo per esempio una specifica sfumatura di verde.

Man mano che i bambini diventeranno esperti, potete introdurre altri livelli di difficoltà: cercate tutte le cose verdi di forma tonda o cercate tutte le cose verdi con un superficie liscia. Insomma, largo alla fantasia.

  1. STA SU O VA GIU’?

“Sta su o va giù” piace ai bambini soprattutto per una cosa: c’è l’acqua. Prendete un secchio capiente, riempitelo di acqua e proponete ai vostri figli di portarvi diversi oggetti: sassi, foglie, bastoncini, tappi e così via. Io per mia etica evito di trastullarmi con creature viventi come lombrichi o coccinelle, per cui questi non sono ammessi.

Una volta che ne avrete radunati circa una decina, prendetene in mano uno e chiedete ai bimbi: “sta su o va giù?”, poi lasciatelo andare e vedete se galleggia o affonda.

Vi assicuro che questo semplice giochino riscuote sempre un grande successo.

  1. COLLAGE

La natura ci offre numerosi spunti anche per creare magnifiche opere d’arte. I vostri bimbi possono sbizzarrirsi con foglie di varie dimensioni e tonalità, petali di fiori differenti, pezzettini di corteccia o terriccio.

Bastano dei fogli di cartoncino ed una colla vinilica e il gioco è fatto: con un po’ di fantasia si possono creare variopinti collage.

  1. MEMORY DELLA NATURA

Non so i vostri, ma i miei bambini sono appassionati di memory, soprattutto la grande. Perché allora non crearne uno da usare all’aperto? E’ semplicissimo: assieme a loro raccogliete delle coppie di oggetti, come per esempio due sassi, due pigne, due rose e così via. Più coppie ci sono più il gioco è difficile.

Prendete ora tanti bicchieri di carta tanti quanti sono gli oggetti che avete scelto. Dividete le coppie, disponete gli oggetti “scoppiati” in file ordinate, mostratele ai bambini e poi coprite il tutto con i bicchieri.

Lo scopo del gioco è quello di ricordarsi sotto quale bicchiere è stato messo lo stesso oggetto.

  1. GHIRLANDE DI FIORI

Intrecciare ghirlande di fiori non passa mai di moda e no, non è un’attività prettamente femminile. Infatti rientra tra le attività montessoriane che stimolano la motricità fine, ossia quei giochi che rafforzano la coordinazione delle dita delle mani e stimolano la concentrazione.

Fare una ghirlanda di fiori è più facile di quel che si pensa. Ecco come:

  • Procuratevi un mazzetto di fiori a stelo lungo (non scegliete fiori con spine o con gambi molto duri)
  • Sullo stelo, vicino al fiore, fate un piccolo taglietto, che sarà la vostra asola
  • Fate passare lo stelo di un altro fiore nell’incisione
  • Proseguite nello stesso modo fino a che avrete raggiunto la lunghezza desiderata
  • Per fermare la ghirlanda, passate nell’ultima incisione la corolla del fiore anziché solo lo stelo in modo che funga da “bottone”

All’inizio sembra difficile, ma appena i bambini avranno acquisito una certa dimestichezza non si fermeranno più.

1 Comment

  1. Questo post mi muove due opposte emozioni. La prima: che belle idee, mi solleticano piacevolmente. La seconda: che madre degenere, sono, mai fatto giochi così. 🙁 Grazie Nadi, ottimi spunti, semplici e ottimi come i bambini.

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