Il Gruffalò di Julia Donaldson e Axel Scheffler

Il Gruffalò è un libro bellissimo e noi ce ne siamo innamorate in un pomeriggio invernale.
Tutto è iniziato quando Rai YoYo ha deciso di trasmettere il film in televisione. Non potevamo perdercelo, perché pur non avendo il libro ci ispirava tantissimo la storia.
Ce ne siamo innamorate subito, perché è davvero una storia bellissima, ed ora ci divertiamo sempre a leggerlo e rileggerlo.

Un furbissimo topolino inventa una bugia molto particolare per scampare ai suoi incontri con una volpe, con una civetta e con un serpente, tutti molto desiderosi di mangiarselo in un sol boccone.
La sua invenzione riguarda un mostro orrendo, con zanne tremende, artigli affilati, denti da mostro bagnati di bava, terribili unghione, ginocchia nodose, una lingua molliccia, aculei violacei sulla pelliccia, occhi arancioni e un bitorzolo verde sopra il suo nasone. Dicendo che per cena è occupato con questo spaventoso e pericolosissimo Gruffalò, riesce a spaventare la volpe, la civetta e il serpente e scamparsela allegramente.
Ma quando se ne va tranquillo e felice di essersi lasciato furbamente alle spalle il pericolo ecco che compare il terribile, spaventoso e grandissimo Gruffalò.
Il topolino non può credere ai suoi occhi, il mostro più brutto di tutti i mostri, che credeva di essersi abilmente inventato, è proprio lì davanti a lui.
Come farà a scampare anche alle sue grinfie?
La furbizia del topolino non ha fine e, prontamente, dice al Gruffalò di essere un topo molto molto cattivo e che tutti, nel bosco, hanno una grande paura di lui.
Il Gruffalò vuole una dimostrazione, e il topolino si fa accompagnare in giro per il bosco da questo enorme mostro.
Quando li vedono arrivare insieme, la volpe, la civetta e il serpente scappano in tutta fretta. Gli animali del bosco non hanno certo paura del piccolo topolino, ma sono terrorizzati alla vista del grande e spaventoso Gruffalò.
Il mostro, però, cade nell’equivoco e quando sente che il topolino, ai suoi occhi molto pericoloso, ha fame, scappa a gambe levate.

Una storia piena di divertenti equivoci, che permettono al furbissimo topolino di prendersi gioco di tutti gli animali del bosco, compreso il Gruffalò.
Il libro è in rima e, per questo, ancora più piacevole da leggere ai bambini.
Una storia divertente, che appassionerà sia i piccoli che i grandi, e con bellissimi disegni.
Un libro che non può assolutamente mancare nella libreria dei nostri figli.

A voi è piaciuto?

Se non lo avete ancora vi consiglio di correre a comprarlo! Non ve ne pentirete.

Buona lettura!

Chiara

2 Comment

  1. Non conoscevo questa storia, ma grazie a te adesso la vado a cercare. Buon fine settimana!

  2. carinissimo davvero ♥

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