Dermatite atopica nei bambini: sintomi e cure

dermatite-atopicaLa dermatite atopica è un’infiammazione cronica della pelle dovuta ad un mix di fattori genetici ed esterni.
Le cause potrebbero essere una predisposizione costituzionale oppure agenti scatenanti come il clima freddo, la saliva, la polvere, gli indumenti di lana o sintetici, l’inquinamento o i cibi che potrebbero irritare. Questa malattia è sempre più frequente nei neonati e nei bambini e comporta secchezza cutanea e prurito.
Nel 60% dei casi la dermatite atopica appare entro i primi due anni di vita, spesso nei primi mesi, mentre nel 90% dei casi appare prima dei cinque anni, e può essere associata a rino congiuntivite allergica o asma.
I sintomi principali sono:

  • Pelle secca
  • Arrossamento
  • Possibile gonfiore
  • Prurito insistente
  • Bolle e vesciche
  • Lesioni cutanee

La dermatite atopica ha un decorso cronico-recidivante con periodi di miglioramento alternati a periodi di peggioramento.
I neonati, generalmente, sono colpiti più che altro sul volto e sulle superfici estensorie degli arti, alcune volte possono apparire desquamazioni giallo-brunastre al livello del cuoio capelluto.
I bambini presentano manifestazioni cutanee sulle superfici flessorie degli arti, sulle palpebre, sui polsi, sulle mani e intorno alla bocca.
Non esistono farmaci che permettono di guarire definitivamente da questa malattia, per questo è più opportuno parlare con il proprio pediatra curante o con il proprio dermatologo per capire quale tipo di terapia seguire La terapia scelta varia a seconda della manifestazione cutanea della dermatite atopica, ma solitamente come cura si parla di applicazione di creme idratanti per aumentare la capacità di difesa della pelle.
Da qualche anno, inoltre, in Italia è stata avviata l’educazione terapeutica che prevede un approccio più completo sulla gestione della dermatite atopica, soprattutto nei casi in cui questa interferisca pesantemente sulla vita del bambino.
Per garantire il suo benessere e la sua serenità, il bambino e la sua famiglia verranno seguiti da esperti che insegneranno come convivere con questo disturbo e come cercare di curarlo, oltre ad offrire un sostegno psicologico che possa tranquillizzare sia il piccolo che i suoi genitori.
E’ bene ricordare che questa malattia è sicuramente molto fastidiosa, ma non è né contagiosa né grave, e guarisce in modo naturale senza lasciare segni sul corpo.

Chiara

2 Comment

  1. Grazie per l’informazione, sto cercando di capire se anche mio figlio ne soffra, anche se secondo diversi pediatri che ho sentito non è il suo caso. Però periodicamente gli vengono delle bolle strane su gambe e braccia,che non sono virali,non sembra dipendano da alimenti 🙁 comunque cerco sempre info perché magari è una forma anomala (per esempio non ha la pelle secca…)

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