Tre anni e un mese di te: lettera alla mia Principessa Ribelle

merida

Oggi, 25 Agosto 2015, Sofia compie 3 anni e un mese. So che avevo detto che non avremmo più festeggiato il mesiversario dopo i 3 anni, ma voglio comunque ricordare il giorno del suo compleanno, con alcune parole che le avevo scritto.
Ecco la mia lettera di compleanno a Sofia.

“Era una giornata calda, caldissima, di tre anni fa.
Io ero al nono mese di gravidanza, ma ero tranquilla perché mancavano ancora cinque giorni al termine. Ma tu volevi uscire, non vedevi l’ora di conoscerci e di scoprire il mondo.
Quando ho iniziato a sentire le prime contrazioni non mi sembrava vero che il momento era arrivato. Ero spaventata, confusa, emozionata. Avevo paura di partorire, di non essere all’altezza, del dolore ed anche paura di questo primo distacco da te.
meridaPer nove mesi eravamo state una cosa sola. Amavo sentire i tuoi movimenti nel mio pancione, e mi sentivo quasi un po’ malinconica nel momento in cui la mia gravidanza stava per finire.
Dopo sei ore di travaglio, in cui ho chiesto aiuto a tutti, in cui ho pianto, in cui ho sopportato tutto quel dolore, in cui ho scoperto di essere più forte di quanto immaginavo e in cui stavo finalmente diventando mamma, sei arrivata tu.
Eri piccola, uno scricciolo, e quando ti hanno lasciata tra le mie braccia, mi sono commossa per l’emozione. Eri bellissima, anche se sembravi un ranocchio. Il ranocchio più bello che avessi mai visto. I tuoi capelli neri, che ora sono diventati biondi. I tuoi occhioni grandi e già pieni di sogni. Le tue manine piccole, i tuoi piedini, il tuo corpicino. Eri bellissima, ed io non potevo credere di aver messo al mondo una tale meraviglia.
Al mio fianco, a stringermi la mano, c’era il tuo papà. E’ stato anche lui a darmi forza e coraggio, ad emozionarsi con me, ad amarti al primo sguardo.
E’ stato difficile partorire, è stato difficile non averti più dentro di me ed imparare in così poco tempo a fare la mamma. E’ stato difficile vedere la mia privacy e il mio momento essere calpestati da tutte le persone che sono venute in ospedale anche se avevo bisogno di godermi quei giorni in privato e solo con gli amici e i parenti più stretti, quelli che volevo al mio fianco, visto quanto sono riservata.
Ma c’eri tu. C’eravamo noi. Finalmente eri con me. Finalmente eravamo una famiglia. E contava solo quello.
In te ho trovato da subito la forza di superare tutto e di imparare a fare del mio meglio per essere una mamma.
Ero giovane, inesperta, infantile. Ma ce l’ho fatta, grazie a te.
Sono passati tre anni. Tre anni in cui abbiamo vissuto in simbiosi, in cui ci siamo amate di un amore incondizionato, in cui abbiamo gioito, giocato, bisticciato. Tre anni in cui abbiamo creato un legame fortissimo, indissolubile, che si stava già creando durante la gravidanza.
Ora sei qui, alta più della tua età, bellissima, intelligente, furba, creativa e piena di voglia di fare e scoprire. Sei una peste, un bel peperino, una Pippi Calzelunghe.
Ed ogni giorno mi regali incredibili emozioni e tante soddisfazioni, rendendomi sempre più orgogliosa di te.
In questi tre anni mi hai insegnato a fare la mamma, a non perdere la mia parte bambina, i miei sogni, la mia fantasia. Mi hai insegnato a migliorarmi, a fare sempre di più, a non arrendermi mai.
Hai i capelli lunghi, con riflessi di sole, gli occhi grandi, blu, profondi, le labbra carnose di fragola, il nasino perfetto e le gambe lunghe. Sei bellissima, davvero.
Ma ciò che ti rende ancora più bella è la tua intelligenza senza limiti, che ogni giorno mi stupisce e mi rende fiera di essere la tua mamma.
Non sono una mamma perfetta, probabilmente non lo sarò mai. Faccio mille errori, ma ti amo, e alla fine sei sempre tu quella che mi fa maturare e mi spinge ad essere migliore.
Hai cambiato la mia vita. Mi hai aperto gli occhi. Mi hai fatto capire ciò che conta davvero e ciò che invece non ha alcuna importanza. Hai cambiato le mie priorità, e mi hai fatto capire cosa significa dedicare la propria vita ad un’altra persona.
Tu mi hai insegnato ad amare incondizionatamente.
Oggi è il tuo compleanno, e sei felice di compiere tre anni perché è il primo vero traguardo, è l’anno dell’asilo, e tu non vedi l’ora di andarci.
Ricordati, amore mio, che potrai sempre contare su di me e sul tuo papà. Ricordati che farai grandi cose nella tua vita e che potrai sempre essere chi vorrai, realizzando i tuoi sogni con tutta la forza di volontà che ogni giorno dimostri di avere.
Noi saremo sempre al tuo fianco, in qualsiasi tua impresa, e ti sosterremo con tutto il nostro amore, che per te sarà sempre infinito.
Buon compleanno, Principessa Ribelle.
Con tutto il mio amore
Mamma”

Chiara

La lettera è tratta dal mio blog Chiaramente News

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