Mamma perché devo andare all’asilo senza te e papà?

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Poco tempo fa vi ho raccontato di come è stato emozionante comprare i grembiulini per il primo anno di asilo di mia figlia, esponendo anche tutte le ansie che mi accompagnano in questo nuovo e bellissimo inizio.
Mi sono concentrata così tanto su tutte queste mie paure, su i “cosa farò lontana da lei?” e su tutto questo vortice di emozioni che mi sta travolgendo in qualità di mamma, che non mi sono mai fermata a pensare profondamente a quello che stava provando Lei.
Sofia è una bambina molto socievole, le piace fare amicizia, in ogni posto in cui siamo cerca dei bambini a cui dare la manina e vuole sempre stare in compagnia. Al parco giochi non ha mai avuto problemi, ha creato il suo giro di amicizie ed è sempre ben disposta ad avvicinarsi e conoscere nuovi bambini.
maniIo, da mamma, sono sempre stata così felice ed orgogliosa di questo suo essere così piena di voglia di compagnia, che ho sempre pensato che sarebbe stata una passeggiata inserirsi all’asilo, che lei non avrebbe avuto alcun tipo di problema. E sono ancora sicura che sarà così.
Solo che qualcosa è cambiato. Prima Sofia non vedeva l’ora di iniziare questa nuova esperienza e mi parlava sempre di quanto si sarebbe divertita con tanti bambini e con le maestre. Ora invece, da qualche giorno, complice il momento che si avvicina sempre di più e le ansie che probabilmente le ho trasmesso io, ha iniziato ad esporre qualche preoccupazione.
“Mamma ma perché devo andare all’asilo senza te e papà?”
“Poi mi venite a prendere?”
“Quando vado all’asilo poi torno a casa da voi?”
“Perché non potete stare insieme a me?”
“Perché devo andarci da sola?”
Sofia mi ha esposto le sue paure. Mi ha spiegato che era un po’ agitata all’idea di dover stare all’asilo da sola, lontana da me e dal suo papà, e che avrebbe tanto voluto che potessimo restare lì insieme a lei.
Io ho finalmente aperto gli occhi, e mi sono sentita immediatamente in colpa.
Sono stata così intenta a pensare alla mia preoccupazione nell’affrontare questo primo distacco che non ho pensato a come potesse davvero stare Lei, nonostante il suo carattere socievole.
Anche Sofia, che da mesi non fa altro che chiedermi quanto manca all’inizio dell’asilo, ha paura di staccarsi da me e di iniziare un’esperienza da sola, in un luogo sconosciuto con persone sconosciute.
Sono estremamente felice che abbia deciso di affrontare questo argomento con me, perché mi sono resa conto di essere stata egoista e di aver dato troppo per scontato tutta quella gioia e quella voglia di andare all’asilo che mi ha sempre dimostrato.
Abbiamo parlato come due adulte, ed ora sappiamo che abbiamo entrambe paura ma che insieme siamo super forti e possiamo affrontare questo distacco nel migliore dei modi.
Ormai manca pochissimo e noi siamo pronte, perché abbiamo preso consapevolezza delle nostre preoccupazioni e di quelle dell’altra, capendoci e sapendo di poterci fare forza a vicenda.
Io voglio scusarmi con mia figlia per averci messo un po’ di tempo a capire ciò che stava provando e ricordarle che sarò sempre al suo fianco in ogni cambiamento e che sarò sempre pronta a sostenerla, capirla e affrontare insieme i nuovi periodi della vita come quello che sta per cominciare.
Un periodo stupendo, ne sono sicura, e che non vedo l’ora di poter vivere con Lei.

Chiara

3 Comment

  1. Le paure dell’asilo…….io non ho ancora un figlio..sono in attesa ma ci penso a tutte queste paure…sue e mie!

    1. Mamma Chiara says: Rispondi

      sono dolcissime paure da condividere e affrontare insieme!

  2. […] i giorni e mi chiedeva sempre quando sarebbe arrivato quel momento. Solo qualche giorno prima ha iniziato a manifestare qualche paura e qualche dubbio su ciò che stava accadendo, ma è stato tutto passeggero. Non c’è stato […]

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