{"id":2639,"date":"2023-08-23T12:02:33","date_gmt":"2023-08-23T10:02:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/?p=2639"},"modified":"2023-08-23T12:02:33","modified_gmt":"2023-08-23T10:02:33","slug":"bullismo-cose-e-come-si-affronta-il-ruolo-dei-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2023\/08\/23\/bullismo-cose-e-come-si-affronta-il-ruolo-dei-genitori\/","title":{"rendered":"Bullismo, cos&#8217;\u00e8 e come si affronta: il ruolo dei genitori"},"content":{"rendered":"<!--CusAdsVi1-->\n<p>Il bullismo \u00e8 un argomento sempre pi\u00f9 attuale e spesso anche allarmante, che pu\u00f2 avere conseguenze psicologiche e fisiche. Scopriamo insieme come affrontarlo e come si devono comportare i genitori. <\/p>\n\n\n\n<h2>Bullismo: cos&#8217;\u00e8 e come affrontarlo<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>bullismo<\/strong> \u00e8 un tema decisamente molto attuale, vista la sua grande diffusione. Si tratta di tutte quelle <strong>azioni di prevaricazione, umiliazione, isolamento e violenza, verbale o fisica<\/strong>, messe in atto da un bambino o un adolescente nei confronti di un coetaneo, che viene considerato solitamente pi\u00f9 debole o pi\u00f9 fragile. Solitamente si pu\u00f2 parlare di bullismo quando le prepotenze vengono messe in atto in modo ripetuto e continuativo, con testimoni che non intervengono in difesa della vittima. Di solito il bullo compie queste azioni per <strong>affermare il suo potere<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Il bullismo si manifesta in <strong>diverse forme<\/strong>, ognuna con dei segnali ben distinti. Il <strong>bullismo verbale<\/strong> include insulti, commenti inappropriati, umiliazioni, minacce e provocazioni. Il <strong>bullismo sociale<\/strong> ha lo scopo di rovinare la reputazione dell&#8217;altro, mettendolo in imbarazzo e umiliandolo, e cercare di isolarlo, per esempio dicendo agli altri bambini di non essere amici della vittima. Il <strong>bullismo fisico<\/strong> include comportamenti maneschi e violenti, ma anche la sottrazione o la distruzione di oggetti personali. <\/p>\n\n\n\n<h2>Bullismo: i segnali e campanelli d&#8217;allarme <\/h2>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 sempre facile <strong>riconoscere il bullismo<\/strong>, soprattutto quando \u00e8 all&#8217;inizio. Esistono, per\u00f2, dei segnali e dei campanelli d&#8217;allarme che non devono essere sottovalutati, perch\u00e9 potrebbero svelare ai genitori che il proprio figlio \u00e8 <strong>vittima di bullismo<\/strong>, anche se non lo racconta.  <\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto la vittima di bullismo inizia a provare <strong>un forte stress emotivo<\/strong> e anche <strong>un senso di impotenza<\/strong> perch\u00e9 non sa come gestire la situazione e come cercare di distaccarsi da quello che sta accadendo. Le emozioni possono essere contrastanti e spesso il <strong>senso di vergogna<\/strong> e il timore non consentono di esprimerle a dovere. Le vittime di bullismo hanno maggiore rischio di sviluppare disturbi come <strong>ansia, depressione<\/strong>, <strong>insonnia<\/strong>, e nei casi pi\u00f9 gravi si pu\u00f2 arrivare anche a tendenze autolesioniste. Tra i segnali pi\u00f9 evidenti troviamo anche un <strong>calo del rendimento scolastico<\/strong> e <strong>difficolt\u00e0 a socializzare<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono molti segnali che possono indicare che ci si trova di fronte ad una situazione di bullismo. Solitamente le vittime<strong> tendono ad isolarsi<\/strong> e mostrano disinteresse per eventi che prima consideravano interessanti, come le feste di compleanno, per esempio. Hanno un forte rifiuto scolastico e tendono a chiudersi sempre di pi\u00f9. Spesso compiono diversi <strong>riti prescolastici<\/strong>, come andare in bagno diverse volte prima di andare a scuola oppure chiedere sempre pi\u00f9 rassicurazioni, e in alcuni casi sorgono anche dei <strong>sintomi fisici<\/strong>, come mal di pancia, mal di testa, nausea e in generale disturbi gastrointestinali. <\/p><!--CusRndVi-->\n\n\n\n<h2>Bullismo: come contrastarlo <\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Le vittime di bullismo possono mettere in atto alcuni comportamenti per cercare di contrastare la problematica<\/strong>, come prima reazione a quanto accade. Prima di tutto \u00e8 importante cercare di <strong>non cogliere le provocazioni dei bulli<\/strong> e imparare ad esercitare l&#8217;assertivit\u00e0. I bambini devono imparare a <strong>non colpevolizzare se stessi <\/strong>se vengono presi di mira da un bullo e chiedere immediatamente <strong>aiuto ai propri genitori<\/strong>. Il dialogo \u00e8 davvero fondamentale in queste occasioni, per questo \u00e8 bene che in famiglia ci sia un&#8217;apertura a qualsiasi argomento, che faccia sentire il piccolo a proprio agio nel parlare con i suoi genitori. Se le cose degenerano, si pu\u00f2 procedere con una denuncia da presentare a scuola. <\/p>\n\n\n\n<p>Proprio <strong>la scuola<\/strong>, cos\u00ec come<strong> i genitori<\/strong>, e pi\u00f9 in generale <strong>la societ\u00e0<\/strong>, hanno un ruolo fondamentale nel contrastare il bullismo, ma non solo. Anche la prevenzione e l&#8217;informazioni sono armi fondamentali contro questo problema che purtroppo \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso. Grazie all&#8217;informazione e all&#8217;educazione si poterebbero aiutare moltissimi bambini e ragazzi che diventano vittime di bullismo ma hanno il timore di parlarne. <\/p>\n\n\n\n<h2>Bullismo: il ruolo dei genitori <\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>ruolo dei genitori nel bullismo<\/strong> \u00e8 davvero fondamentale, cos\u00ec come quello della scuola. Spesso i bambini non parlano di ci\u00f2 che accade perch\u00e9 hanno paura di essere giudicati o di non trovare riscontro. I genitori devono imparare ad <strong>ascoltare di pi\u00f9 i propri figli<\/strong>, capire i segnali che lanciano anche quando rimangono in silenzio, e far capire loro che possono contare su un appoggio concreto. Creando<strong> un dialogo aperto<\/strong>, facendo capire che in famiglia si pu\u00f2 parlare di tutto, i bambini si sentiranno maggiormente al sicuro e non avranno timore di raccontare quello che sta succedendo. <strong>I problemi che i bambini o i ragazzini portano a casa non devono mai essere sminuiti o ignorati<\/strong>, perch\u00e9 questo li spingerebbe a non dire pi\u00f9 nulla. I genitori devono ascoltare e dare la giusta importanza ad ogni racconto. Ci sono cose che possono sembrare banali agli occhi degli adulti, ma in realt\u00e0 hanno una grande importanza per i pi\u00f9 piccoli. <\/p>\n\n\n\n<p>Non solo i genitori delle vittime hanno un ruolo importante, ma anche i <strong>genitori dei bulli<\/strong>. Spesso ci sono genitori che non riescono a concepire e accettare che i propri figli siano la causa della sofferenza di qualcuno. <strong>Nessun bullo si fermer\u00e0 mai a chiedere alla vittima come si sente<\/strong>, se il suo comportamento lo ha ferito, ma continuer\u00e0 ad andare avanti, provando piacere nel sottomettere gli altri. <strong>La reazione dei genitori in questo caso \u00e8 fondamentale perch\u00e9 va ad incoraggiare o meno l&#8217;atteggiamento sbagliato dei propri figli.<\/strong> Ci sono troppi genitori che giustificano l&#8217;atteggiamento dei figli, che lo sminuiscono, che pensano che i propri figli non possano fare una cosa del genere. Ovviamente non \u00e8 facile per un genitore accettare una realt\u00e0 del genere, ma <strong>l&#8217;educazione al rispetto \u00e8 fondamentale<\/strong>, cos\u00ec come il comprendere che ad ogni azione ci sar\u00e0 una conseguenza. Se questo non viene insegnato ai figli, se si continua a giustificarli e a sminuire il loro comportamento, allora i bulli continueranno a sentirsi potenti e saranno convinti di poter continuare a trattare gli altri in questo modo, incuranti della sofferenza che possono causare.  <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bullismo \u00e8 un argomento sempre pi\u00f9 attuale e spesso anche allarmante, che pu\u00f2 avere conseguenze psicologiche e fisiche. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2646,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[120],"tags":[707,805,502,505],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2639"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2639"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2649,"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2639\/revisions\/2649"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}