{"id":210,"date":"2015-09-15T16:00:41","date_gmt":"2015-09-15T14:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/?p=210"},"modified":"2015-09-15T16:00:41","modified_gmt":"2015-09-15T14:00:41","slug":"punto-e-virgola-papa-il-primo-giorno-di-asilo-di-sofia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2015\/09\/15\/punto-e-virgola-papa-il-primo-giorno-di-asilo-di-sofia\/","title":{"rendered":"Punto e Virgola Pap\u00e0: il primo giorno di asilo di Sofia"},"content":{"rendered":"<!--CusAdsVi1--><p>Oggi torniamo a parlare del <strong>primo giorno di asilo di Sofia<\/strong>, ma questa volta a farlo \u00e8 il suo <strong>pap\u00e0 Alessio<\/strong>, a cui ho chiesto di condividere le sue emozioni.<\/p><!--CusRndVi-->\n<p><a href=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/sofia-pap\u00e0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-211\" src=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/sofia-pap\u00e0-300x201.jpg\" alt=\"sofia-pap\u00e0\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/sofia-pap\u00e0-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/sofia-pap\u00e0.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il primo giorno di asilo di Sofia \u00e8 stato emozionante, lei che ai miei occhi \u00e8 ancora cos\u00ec piccola, stava facendo il suo ingresso nella societ\u00e0.<br \/>\nLa sera prima avevamo preparato lo zainetto ed attaccato le etichette con nome e cognome su ogni cosa, compresi i 48 pennarelli richiesti, una faticaccia ma anche un bel momento in famiglia per spiegare le ultime raccomandazioni a nostra figlia. Lei ci ha aiutato in tutto e non vedeva l\u2019ora che arrivasse il grande giorno, ha coinvolto tutti con il suo meraviglioso entusiasmo rendendo speciale ogni attimo.<br \/>\nQuella mattina non so chi tra noi tre era il pi\u00f9 agitato, sicuramente Sofia era la pi\u00f9 eccitata, per nulla spaventata da quello che avrebbe vissuto.<br \/>\nIo sono da sempre abituato a lasciare mia figlia almeno mezza giornata per motivi di lavoro ma il pensiero che non ci sarebbe stata la mia compagna assieme a lei, bens\u00ec sconosciuti, un po\u2019 mi agitava.<br \/>\nNon fraintendiamo, se abbiamo scelto di mandare Sofia in quell\u2019asilo \u00e8 perch\u00e9 sappiamo che \u00e8 un ottimo ambiente in cui lavorano persone di cui sappiamo di poterci fidare, ma per noi sono comunque delle sconosciute che baderanno ai bisogno ed alle esigenze di nostra figlia al posto nostro.<br \/>\nCi siamo preparati in tutta fretta per paura di arrivare tardi e quando da lontano abbiamo intravisto l\u2019asilo e la folla davanti all\u2019entrata l\u2019agitazione per me \u00e8 salita. Vedere Sofia tranquilla e felice mi ha tranquillizzato, come spesso accade sono io che traggo forza da lei e per lei, si pu\u00f2 dire che mia figlia e la mia compagna siano le persone che mi fanno affrontare ogni situazione nel migliore dei modi.<br \/>\nC\u2019erano tanti genitori e nei loro occhi leggevo i nostri stessi sentimenti, felicit\u00e0 ed eccitazione misti ad un po\u2019 di malinconia. Pi\u00f9 per le mamme che magari hanno tenuto i propri figli con loro per tre anni e che quindi affrontavano un primo distacco da quel forte legame. Parlare con loro \u00e8 stato naturale e semplice, ho scoperto che ci sono tante paure che ci accomunano e metodi d\u2019educazione completamente opposti ai nostri.<br \/>\nMolti bambini si conoscevano gi\u00e0 perch\u00e9 provenivano dal nido e quindi si erano gi\u00e0 creati tanti gruppi e questo un po\u2019 mi spaventava perch\u00e9 avevamo gi\u00e0 potuto notare ai vari parchi o ville quanto \u00e8 difficile inserirsi in un gruppo gi\u00e0 formato anche per una bambina socievole come Sofia.<br \/>\nMentre aspettavamo fuori abbiamo incontrato una famiglia con cui dall\u2019ultima riunione avevamo gi\u00e0 dialogato e le bimbe si erano quindi gi\u00e0 viste anche se per pochi minuti. Penso che quel viso noto per Sofia sia stata la forza in pi\u00f9 per non abbattersi e restare tranquilla anche quando ormai dentro era giunto il momento di salutare noi genitori e restare con i nuovi compagni di classe e la maestra.<br \/>\nNon ci sono state scenate, pianti o crisi, solo un ciao mamma e pap\u00e0, ci vediamo dopo. Ed in quel saluto io ci ho letto tutta la forza di nostra figlia, che affronta questo suo nuovo percorso di vita sorridendo e prendendo per mano altri bimbi un po\u2019 pi\u00f9 agitati e che ogni giorno ci riempie di gioia ed orgoglio.<br \/>\nLei \u00e8 l\u2019esempio che penso dobbiamo seguire, e sapere che nostra figlia sta crescendo cos\u00ec mi rende felice e mi fa pensare che forse io e mia moglie dovremmo complimentarci con noi stessi, perch\u00e9 nonostante tutti gli errori commessi, in quel sorriso rassicurante e spensierato c\u2019era anche un po\u2019 di noi. Il primo giorno \u00e8 andato bene, noi siamo sopravvissuti tenendoci per mano, come sempre, e Sofia ne \u00e8 uscita pi\u00f9 felice che mai e con tanta voglia di tornare all\u2019asilo il giorno dopo. Vederla cos\u00ec entusiasta del nuovo ambiente, felice ed eccitata, mi ha fatto dimenticare molte delle mie paure, facendomi rendere conto che se lei sta bene non c\u2019\u00e8 niente altro a cui vale la pena pensare.<br \/>\nSono orgoglioso di Sofia e del suo ingresso nel mondo dei \u201cgrandi\u201d.<br \/>\nVai amore, sii fiera di te sempre come io e la mamma lo siamo di te.<\/p>\n<p>Pap\u00e0<\/p>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi torniamo a parlare del primo giorno di asilo di Sofia, ma questa volta a farlo \u00e8 il suo pap\u00e0 Alessio, a cui ho chiesto di condividere le sue emozioni. 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