{"id":1223,"date":"2017-06-06T14:00:00","date_gmt":"2017-06-06T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/?p=1223"},"modified":"2017-06-05T23:32:11","modified_gmt":"2017-06-05T21:32:11","slug":"le-nostre-favole-un-ladro-nel-bosco-incantato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2017\/06\/06\/le-nostre-favole-un-ladro-nel-bosco-incantato\/","title":{"rendered":"Le nostre favole: Un ladro nel bosco incantato"},"content":{"rendered":"<!--CusAdsVi1--><p><em>Una nuova favola scritta da me ed inventata da mia figlia Sofia. Una favola scritta a quattro mani, per condividere una passione grande tra mamma e figlia. Buona lettura!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;era una volta una bellissima fata di nome Giulia.<br \/>\nAveva i capelli gialli come i raggi del sole e gli occhi violetti, come i fiori della primavera.<br \/>\nGiulia volava sempre da un albero all&#8217;altro, in quel bellissimo bosco incantato.<br \/>\nUn giorno, mentre volava felice, incontr\u00f2 un elfetto molto molto birichino, con un lungo cappello verde dove nascondeva tutto ci\u00f2 che riusciva a rubare nel bosco.<br \/>\nGiulia non aveva capito che quell&#8217;elfetto era un ladro, almeno fino a quando il suo battito di ali fece volare via il suo cappello, pieno di erbe curative e di gioiellini creati dalle fate.<br \/>\n&#8220;Hey tu, chi sei?&#8221; chiese Giulia.<br \/>\n&#8220;Io sono l&#8217;elfo Teo, e tu chi sei?&#8221;<br \/>\n&#8220;Sono la fata Giulia, come mai hai tutte quelle cose nel cappello?&#8221;<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 io sono un ladro, e voglio rubare tutto ci\u00f2 che voglio. Tanto tu non puoi fermarmi&#8221;<br \/>\nL&#8217;elfetto Teo inzi\u00f2 a correre veloce tra gli alberi e Giulia non riusc\u00ec proprio a stargli dietro, nonostante le sue ali. Era velocissimo ed era davvero impossibile raggiungerlo.<br \/>\nPer fortuna, per\u00f2, Giulia era riuscita a recuperare qualche sacchettino di erbe, che avrebbe subito riportato alla Dottoressa Fata.<br \/>\nDopo un lungo, ma velocissimo, volo, Giulia arriv\u00f2 nello studio della dottoressa.<br \/>\n&#8220;Dottoressa, dottoressa, c&#8217;\u00e8 un ladro nel nostro bosco, e ha rubato tantissime erbe&#8221;<br \/>\n&#8220;Calmati Giulia, fammi vedere&#8221;<br \/>\nGiulia diede tutte le erbe recuperate alla Dottoressa Fata, che le rimise in ordine, ognuna al suo posto.<br \/>\n&#8220;Chi \u00e8 questo ladro?&#8221;<br \/>\n&#8220;Si chiama Elfo Teo e ha un cappello molto lungo, c&#8217;erano anche dei gioielli&#8221;<br \/>\n&#8220;Questo \u00e8 proprio un attacco mirato al popolo delle fate, dobbiamo fermarlo!&#8221;<br \/>\nLe fate scesero sui prati e iniziarono a volare intorno agli alberi e vicino ai ruscelli, creando bellissimi effetti di colori.<br \/>\nSembrava una magia, il fucsia si mischiava con l&#8217;azzurro e cos\u00ec tutti gli altri colori.<br \/>\nVolevano riportare a casa tutte le ebre utili e tutti i gioielli rubati, ma il loro scopo era anche un altro. Volevano parlare con l&#8217;elfo Teo, volevano stringere amicizia.<br \/>\nStringere amicizia con un ladro? Sembra impossibile, ma le fate sono magiche e vogliono solo armonia, soprattutto all&#8217;interno del loro bosco incantato.<br \/>\nTutte le creature di quel bosco dovevano andare d&#8217;accordo. Proprio tutte. Anche gli elfi dispettosi.<br \/>\nEd era proprio questo che volevano le fate: un unico e magico legame tra le creature del bosco.<br \/>\nGli unicorni, le fate, gli elfi, i folletti e tutti gli animali dovevano vivere in grande armonia, essere coraggiosi gli uni con gli altri, volersi bene e collaborare. La complicit\u00e0 \u00e8 importante, e l&#8217;elfo Teo doveva capirlo.<br \/>\nDopo tanto volare le fate erano molto stanche e non avevano ancora trovato quell&#8217;elfo birichino.<br \/>\nMa non volevano arrendersi, cos\u00ec decisero di proseguire anche di notte, perch\u00e9 ne andava del loro splendido bosco.<br \/>\nLa loro polvere magica illuminava le strade del bosco incantato e tutto sembrava ancora pi\u00f9 bello. Gli animali erano tutti nelle loro tane, pronti per la nanna. I folletti cantavano canzoni e raccontavano fiabe.<br \/>\nLe fate, invece, erano alla ricerca dell&#8217;elfo Teo&#8230;. e lo trovarono addormentato sotto un funghetto!<br \/>\n&#8220;Eccolo, \u00e8 lui! E quello \u00e8 il suo cappello!&#8221; disse Giulia.<br \/>\nFata Maman, la regina delle fate, inizi\u00f2 a tossire, con il lungo cappello dell&#8217;elfo in mano.<br \/>\nQuel rumore fece sobbalzare Teo, che inaspettatamente si trov\u00f2 circondato da tutte le fate del bosco.<br \/>\n&#8220;Cosa volete da me?&#8221;<br \/>\n&#8220;Rivogliamo tutto ci\u00f2 che \u00e8 nostro&#8221;<br \/>\n&#8220;Ormai \u00e8 mio&#8221;<br \/>\n&#8220;No, queste sono cose importanti per noi. Ma se tu ce le chiedi noi siamo disposte a condividerle con te e con tutti gli altri elfi del bosco&#8221;<br \/>\n&#8220;Davvero?&#8221;<br \/>\n&#8220;Certo, l&#8217;importante \u00e8 imparare che chiedendo gentilmente qualcosa la si pu\u00f2 ottenere, invece rubandola si fa solo una cattiveria gratuita&#8221;<br \/>\n&#8220;Io non pensavo che voi poteste condividere queste cose con me&#8221;<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 non ce lo hai mai chiesto. Noi vogliamo unione e armonia nel nostro bosco, e non \u00e8 certo rubando che si creano queste cose meravigliose&#8221;<br \/>\nLe fate sorridevano, nonostante Teo avesse cercato numerose volte di portar via loro ci\u00f2 che avevano di pi\u00f9 prezioso.<br \/>\n&#8220;Vieni con noi elfo Teo, e domattina faremo colazione insieme, cos\u00ec potrai presentarci gli altri elfi del tuo popolo&#8221;<br \/>\n&#8220;Mi state chiedendo di essere amici?&#8221;<br \/>\n&#8220;L&#8217;amicizia \u00e8 importante, caro elfo, e noi vogliamo che tutto il bosco sia unito da questo profondo legame&#8221;<br \/>\nFu cos\u00ec che Teo decise di non rubare pi\u00f9. Ora sapeva che se avesse mai avuto bisogno di qualcosa avrebbe potuto contare sulle sue amiche fate, come loro avrebbero potuto contare sempre su di lui, sia nei momenti felici che nei momenti tristi.<br \/>\nL&#8217;amicizia \u00e8 questa, volersi bene e condividere a prescindere da tutto.<\/p><!--CusRndVi-->\n<p>Chiara e Sofia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le nostre favole:<br \/>\n&#8211; <a href=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2015\/08\/30\/le-nostre-favole-la-ballerina-della-luna\/\">La ballerina della luna<\/a><br \/>\n&#8211; <a href=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2015\/09\/02\/le-nostre-favole-il-sole-e-la-luna\/\">Il sole e la luna<\/a><br \/>\n&#8211; <a href=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2015\/09\/12\/le-nostre-favole-la-guerriera-il-cavallo-la-lucciola-e-i-briganti\/\">La guerriera, la lucciola, il cavallo e i briganti<\/a><br \/>\n&#8211; <a href=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2015\/09\/23\/le-nostre-favole-il-trenino-verde-della-speranza\/\">Il trenino verde della speranza<\/a><\/p>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova favola scritta da me ed inventata da mia figlia Sofia. 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