{"id":622,"date":"2016-03-11T16:17:54","date_gmt":"2016-03-11T15:17:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/?p=622"},"modified":"2016-03-11T16:17:54","modified_gmt":"2016-03-11T15:17:54","slug":"dieci-ragioni-per-rispondere-a-un-bambino-che-piange-di-jan-hunt","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2016\/03\/11\/dieci-ragioni-per-rispondere-a-un-bambino-che-piange-di-jan-hunt\/","title":{"rendered":"Dieci ragioni per rispondere a un bambino che piange di Jan Hunt"},"content":{"rendered":"<!--CusAdsVi1--><p><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-623\" src=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/pianto-neonato-300x200.jpeg\" alt=\"pianto-neonato\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/pianto-neonato-300x200.jpeg 300w, http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/pianto-neonato.jpeg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Le <strong>emozioni dei bambini<\/strong> sono estremamente importanti e uno dei metodi di comunicazione che hanno, soprattutto da neonati, per esprimere ci\u00f2 che sentono \u00e8 <strong>il pianto<\/strong>.<br \/>\nPer questo \u00e8 molto importante che il pianto di un bambino non venga mai ignorato, per evitare che inizi a reprimere le proprie emozioni (sia negative che positive), chiudendosi in se stesso.<br \/>\nI genitori devono fare in modo che il bambino si senta libero di piangere per trasmettere qualsiasi tipo di pensiero, sentimento ed emozione che sente nel suo cuore.<br \/>\nOggi, a tal proposito, voglio condividere con voi le &#8220;<strong>Dieci ragioni per rispondere a un bambino che piange<\/strong>&#8221; della psicologa <strong>Jan Hunt<\/strong>, autrice del libro &#8220;<em>Genitori con il cuore &#8211; I bambini si comportano come vengono trattati<\/em>&#8221;<\/p><!--CusRndVi-->\n<ol>\n<li>I primi tentativi di comunicare da parte di un bambino non possono avvenire con le parole, ma possono essere solo non verbali. Non sa esprimere con parole le emozioni di felicit\u00e0, ma pu\u00f2 sorridere. Non \u00e8 in grado di esprimere con parole le emozioni di tristezza o rabbia, ma pu\u00f2 piangere. Se il suo sorriso riceve una risposta, mentre il suopianto viene ignorato, potrebbe ricevere il messaggio dannoso di poter essere amato e accudito solo quando \u00e8 felice. I bambini che ricevono continuamente questo messaggio attraverso gli anni non si sentiranno mai veramente amati e accettati.<\/li>\n<li>Se i tentativi del bambino di comunicare tristezza o rabbia vengono sistematicamente ignorati, non pu\u00f2 imparare in che modo esprimere quei sentimenti con le parole. Il pianto ha bisogno di ricevere una reazione appropriata e positiva affinch\u00e9 il bambino capisca che <em>tutte <\/em>le sue emozioni sono accettate. Se le sue emozioni non sono accettate, e viene ignorato o punito perch\u00e9 piange, egli riceve il messaggio che la tristezza e la rabbia sono inaccettabili, non importa <em>come<\/em> siano espresse. \u00c8 impossibile per un bambino capire che le espressioni di tristezza o di rabbia <em>potrebbero <\/em>essere accettate con parole appropriate una volta che sia cresciuto e in grado di usare tali parole. Un bambino sa soltanto comunicare nei modi che gli sono possibili ad ogni et\u00e0, pu\u00f2 solo riuscire a fare quello che ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di imparare. Ogni bambino fa il suo meglio secondo la sua et\u00e0, l\u2019esperienza, e le circostanze del momento. \u00c8 decisamente sleale punire un bambino per non aver fatto pi\u00f9 di quanto sappia fare.<\/li>\n<li>Un bambino al quale sia stato dato il messaggio che i suoi genitori gli risponderanno solo quando lui \u00e8 &#8220;buono&#8221; inizier\u00e0 a nascondere il &#8220;cattivo&#8221; comportamento e le &#8220;brutte&#8221; emozioni agli altri, e anche a se stesso. Rischia di diventare un adulto che sopprime le brutte emozioni e non \u00e8 capace di comunicare la piena variet\u00e0 di emozioni umane. infatti, ci sono molti adulti i quali trovano difficile esprimere rabbia, tristezza, o altre &#8220;brutte&#8221; emozioni nei modi appropriati.<\/li>\n<li>La rabbia che non pu\u00f2 essere espressa nella prima infanzia non scompare semplicemente. Diventa repressa e si accumula col passare degli anni, fino a quando il bambino non \u00e8 pi\u00f9 capace di contenerla, ed \u00e8 cresciuto abbastanza da non temere pi\u00f9 una punizione fisica. Quando alla fine questo contenitore di rabbia si spalanca, i genitori possono essere scioccati e perplessi. Hanno dimenticato le centinaia o migliaia di momenti di frustrazione che hanno riempito questo contenitore durante gli anni. Il principio psicologico che &#8220;la frustrazione porta all\u2019aggressivit\u00e0&#8221; non \u00e8 mai cos\u00ec ben visibile quanto nella ribellione finale di un adolescente. I genitori dovrebbero essere aiutati a capire quanto sia frustrante per un bambino sentirsi invisibile quando il suo pianto \u00e8 ignorato, o sentirsi indifeso e scoraggiato quando i suoi tentativi di esprimere i suoi bisogni e i suoi sentimenti vengono ignorati o puniti.<\/li>\n<li>Siamo tutti nati sapendo che ogni emozione che proviamo \u00e8 legittima. Gradualmente perdiamo questa convinzione se solo la parte &#8220;buona&#8221; di noi stessi ci fornisce risposte positive. Questa \u00e8 una tragedia, perch\u00e9 solo quando accettiamo pienamente noi stessi e gli altri, <em>nonostante gli errori<\/em>, possiamo avere relazioni davvero amorevoli. Se non siamo pienamente amati e accettati nell\u2019infanzia, rischiamo di non imparare mai cosa si prova o come si comunica tale accettazione verso gli altri, non importa quanta terapia o letture o riflessioni facciamo. Quanto pi\u00f9 serene sarebbero le nostre vite se semplicemente avessimo ricevuto amore incondizionato attraverso i nostri primi anni!<\/li>\n<li>I genitori che si chiedono se rispondere o no al pianto dovrebbero riflettere su quali sarebbero le loro reazioni in situazioni simili. Alcuni genitori considerano appropriato ignorare il pianto di un bambino, eppure, provano intensa rabbia se il loro partner li ignora quando tentano di fare conversazione. Molti nella nostra societ\u00e0 sembrano credere che una persona debba avere una certa et\u00e0 per avere il diritto di essere ascoltata. Ma quale et\u00e0 sarebbe? Neonati e bambini non sono persone meno importanti solo perch\u00e9 sono piccoli e indifesi. Anzi, pi\u00f9 qualcuno \u00e8 indifeso, <em>pi\u00f9<\/em> merita la nostra compassione, attenzione e assistenza.<\/li>\n<li>Se ai bambini si insegna attraverso l\u2019esempio che le persone indifese meritano di essere ignorate, rischiano di perdere quella compassione per gli altri con la quale tutti noi esseri umani siamo nati. Se, da neonati indifesi, i loro strilli vengono ignorati, iniziano a credere che questa sia la reazione appropriata verso quelli che sono pi\u00f9 deboli di loro stessi, e alla &#8220;Legge del pi\u00f9 forte&#8221;. Senza compassione, si\u00a0prepara la fase della violenza che verr\u00e0 in seguito. Quelli che si chiedono come un criminale abbia potuto non avere piet\u00e0 per le sue vittime devono considerare le origini della perdita di quella compassione. La compassione non scompare improvvisamente. Viene rubata, attraverso un allevamento indifferente o punitivo, goccia dopo goccia, finch\u00e9 si esaurisce. La perdita della compassione \u00e8 la tragedia pi\u00f9 grande che possa capitare a un bambino.<\/li>\n<li>Quando un bambino impara dall\u2019esempio dei suoi genitori che \u00e8 giusto ignorare il pianto di un neonato, egli tratter\u00e0 con naturalezza allo stesso modo i propri bambini, a meno che ci sia qualche intervento di altri. Essere inadatti come genitori \u00e8 qualcosa che si tramanda per generazioni fino a quando delle circostanze fortuite cambiano quel modello. Quanto sarebbe stato molto pi\u00f9 facile per un genitore aver imparato durante l\u2019infanzia come si trattano i propri figli! Forse il circolo vizioso dei comportamenti sbagliati dei genitori pu\u00f2 iniziare a cambiare quando mai pi\u00f9 degli spettatori passino e si allontanino da un bambino che piange disperatamente senza fermarsi per aiutarlo. Questa potrebbe essere la prima volta che un bambino riceve il messaggio che i suoi sentimenti sono legittimi ed importanti, e questo messaggio cruciale sar\u00e0 ricordato pi\u00f9 tardi quando loro stessi avranno un bambino.<\/li>\n<li>Il pianto \u00e8 un segnale provvisto dalla natura allo scopo di disturbare i genitori affinch\u00e9 vadano incontro ai bisogni del neonato. Ignorare il pianto di un bambino \u00e8 come ignorare la sirena di un allarme antincendio perch\u00e9 ci da fastidio. Il segnale \u00e8 stato progettato per disturbarci cos\u00ec che possiamo prestare attenzione a una situazione importante. Solo una persona sorda ignorerebbe un allarme antincendio, eppure molti genitori si fingono sordi al pianto del loro bambino. Il piangere, come il segnale d\u2019allarme, serve a catturare la nostra attenzione cos\u00ec che possiamo soddisfare i bisogni importanti del bambino. La natura non avrebbe mai dotato i bambini di un richiamo ricorrente senza una ragione.<\/li>\n<li>Genitori che reagiscono solo a un &#8220;buon&#8221; comportamento possono essere convinti che stanno allevando il bambino a comportarsi &#8220;meglio&#8221;. Eppure loro stessi sentono di collaborare pi\u00f9 volentieri con chi li tratta con gentilezza. \u00c8 come se i bambini fossero percepiti come una specie diversa, che funziona secondo principi di comportamento diversi. Questo \u00e8 assurdo, perch\u00e9 sarebbe impossibile identificare un momento nel quale il bambino cambia improvvisamente verso principi di comportamento &#8220;adulti&#8221;. La verit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 semplice: i bambini sono esseri umani che si comportano secondo gli stessi principi degli altri esseri umani. Come il resto di noi, reagiscono nel modo migliore alla gentilezza, pazienza e comprensione. I genitori che si chiedono perch\u00e9 un bambino sia &#8220;maleducato&#8221; dovrebbero soffermarsi a riflettere su questo punto: &#8220;Io me la sento di collaborare quando qualcuno mi tratta bene, oppure quando qualcuno mi tratta nel modo come ho appena trattato mio figlio?&#8221;<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiara<\/p>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le emozioni dei bambini sono estremamente importanti e uno dei metodi di comunicazione che hanno, soprattutto da neonati, per esprimere ci\u00f2 che sentono \u00e8 il pianto. 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