{"id":2438,"date":"2020-06-18T11:00:26","date_gmt":"2020-06-18T09:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/?p=2438"},"modified":"2020-06-17T20:54:50","modified_gmt":"2020-06-17T18:54:50","slug":"essere-una-mamma-in-quarantena-la-solitudine","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2020\/06\/18\/essere-una-mamma-in-quarantena-la-solitudine\/","title":{"rendered":"Essere una mamma in quarantena: la solitudine"},"content":{"rendered":"<!--CusAdsVi1--><p>Il terzo capitolo della rubrica &#8220;<em>Essere una mamma in quarantena<\/em>&#8221; parla della <strong>solitudine<\/strong>. Non \u00e8 un argomento casuale, ma \u00e8 stato ispirato da alcune conversazioni che ho avuto su Instagram e da alcuni post che ho letto sull&#8217;argomento.<br \/>\nLa <strong>solitudine<\/strong> di cui voglio parlare \u00e8 principalmente quella delle mamme, ma anche dei bambini.<\/p>\n<p>Non tutti abbiamo vissuto la quarantena nello stesso modo, questo \u00e8 sicuro, ma ci sono state alcune sensazioni e alcune emozioni che penso possano essere condivise.<br \/>\nDa un giorno all&#8217;altro tutti siamo stati <strong>costretti a chiuderci in casa<\/strong>, lontani da tutte le persone a cui vogliamo bene, lontani dagli ambienti che eravamo abituati a frequentare, lontani anche solo dalle persone che potevano incontrare per caso per strada o nei negozi. Improvvisamente ci \u00e8 stato <strong>proibito di avere delle relazioni sociali<\/strong>.<br \/>\nQuesto ha sicuramente causato molti traumi e ha generato un profondo senso di solitudine.<\/p>\n<h2>La solitudine delle mamme<\/h2>\n<p>Essere mamme \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella ed emozionante del mondo, ma \u00e8 anche molto complicata. La quarantena ha reso tutto pi\u00f9 difficile.<br \/>\nImprovvisamente le mamme lavoratrici hanno dovuto cambiare le loro abitudini ed iniziare a lavorare in casa, alcune di loro hanno continuato ad andare a lavorare anche nel pieno del lockdown, altre ancora sono casalinghe e la casa ha iniziato a diventare sempre pi\u00f9 stretta.<br \/>\nLe mamme sono quelle che pi\u00f9 di chiunque altro si sono <strong>rimboccate le maniche<\/strong> e si sono tuffate di testa nella pi\u00f9 totale solitudine. Si, perch\u00e9 si sa che questo non \u00e8 un Paese per mamme e se non lo \u00e8 nella normalit\u00e0 figuriamoci durante un lockdown.<br \/>\nI guadagni sono diminuiti, in alcuni casi si sono fermati, mentre le difficolt\u00e0 non hanno fatto che aumentare.<br \/>\n<strong>Le mamme che sono state costrette ad andare a lavorare<\/strong> hanno avuto problemi a gestire i bambini, perch\u00e9 le scuole erano chiuse e trovare una babysitter in piena pandemia \u00e8 semplicemente un delirio.<br \/>\nLe <strong>mamme<\/strong> che, come me, <strong>hanno lavorato da casa<\/strong>, si sono ritrovate con orari di lavoro assurdi e con i bambini tutto il giorno in casa, annoiati, spaventati e ancora pi\u00f9 bisognosi di attenzione del solito.<br \/>\nLe <strong>casalinghe<\/strong> si sono perse tra casa, faccende domestiche e intrattenimento per i bambini. Tutto questo da sole. Perch\u00e9 i mariti spesso andavano a lavorare o comunque difficilmente possono capire cosa significa essere mamme, anche quelli pi\u00f9 disponibili e presenti.<br \/>\nIn tutto questo, ovviamente, bisogna ricordare che c&#8217;era anche la tanto temuta <strong>didattica a distanza<\/strong>. Tutti i giorni, senza sosta.<\/p><!--CusRndVi-->\n<p>Cos\u00ec, <strong>le mamme<\/strong> sono diventate maestre, lavoratrici, cuoche, donne delle pulizie, psicologhe, esperte di giocattoli e a volte anche vere e proprie YouTubers. Hanno lavorato, cucinato, pulito, ballato, cantato, giocato, insegnato, disegnato, letto, ascoltato, capito, urlato. Tutto questo da sole. Parlando per gran parte della giornata solo con dei bambini e un po&#8217; con il proprio marito.<\/p>\n<p>Le <strong>videochiamate<\/strong> hanno leggermente salvato la situazione, ma vedersi attraverso uno schermo in un certo senso ha aumentato la solitudine. E in alcuni casi, come \u00e8 successo a me, questa quarantena ha fatto capire realmente che <strong>gli amici veri sono pochissimi<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni sera, quando una giornata chiusi in casa finiva, la <strong>solitudine<\/strong> prendeva ancora di pi\u00f9 il sopravvento ed aumentava l&#8217;ansia e la stanchezza.<\/p>\n<p>Ho sentito tante mamme parlare dei propri <strong>mariti<\/strong> in questi mesi. Ci sono uomini, come il mio, che sono presenti e sempre disponibili, che aiutano in casa e che cercano di alleggerire il carico che pesa sulle mamme, poi ci sono uomini che non collaborano molto in casa e con i bambini. In alcuni casi <strong>la solitudine delle mamme<\/strong> \u00e8 stata peggiore, ma penso che purtroppo non ci sia stata una mamma che non si sia sentita sola in un momento cos\u00ec delicato.<\/p>\n<h3>La solitudine dei bambini<\/h3>\n<p>La <strong>solitudine dei bambini<\/strong> \u00e8 stata ancora pi\u00f9 pesante. Da un giorno all&#8217;altro non hanno pi\u00f9 visto i loro amichetti, le loro maestre e i loro parenti. Sono rimasti a casa, con mamma e pap\u00e0, ma per quanto possa essere stato bello per loro avere cos\u00ec tanto tempo da trascorrere in famiglia, si sono sentiti incredibilmente soli.<br \/>\nQuesto perch\u00e9<strong> i bambini devono stare con i coetanei<\/strong>, devono giocare e ridere, litigare e fare pace, devono confrontarsi sempre.<br \/>\nCi sono state tante videochiamate, sia di classe che con gli amichetti del cuore, ma dopo un po&#8217; di tempo \u00e8 diventato davvero pesante non potersi abbracciare e dover giocare attraverso uno schermo.<br \/>\nLa <strong>solitudine dei bambini<\/strong> \u00e8 stata cos\u00ec pesante che li ha resi tristi&#8230;. e questo non ha fatto altro che aumentare la preoccupazione e la solitudine delle mamme.<\/p>\n<p>Vi siete sentite sole anche voi?<\/p>\n<p>Chiara<\/p>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terzo capitolo della rubrica &#8220;Essere una mamma in quarantena&#8221; parla della solitudine. 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