{"id":1994,"date":"2019-02-13T10:00:08","date_gmt":"2019-02-13T09:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/?p=1994"},"modified":"2019-02-11T21:39:39","modified_gmt":"2019-02-11T20:39:39","slug":"da-qui-a-centanni-un-libro-di-anna-melis-ambientato-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.puntoevirgolamamma.it\/index.php\/2019\/02\/13\/da-qui-a-centanni-un-libro-di-anna-melis-ambientato-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Da qui a cent\u2019anni: un libro di Anna Melis ambientato in Sardegna"},"content":{"rendered":"<!--CusAdsVi1--><p><em>Oggi ho il piacere di ospitare il post di Beatrice de <a href=\"http:\/\/www.lagendadimammabea.com\/\">L&#8217;Agenda di Mamma Bea<\/a> che ci parla del romanzo &#8220;Da qui a Cent&#8217;Anni&#8221; di Anna Melis, ambientato in Sardegna. Lascio a lei la parola&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Sul blog, ho dedicato il mese di Gennaio alla <strong>Sardegna<\/strong>, in particolare alla sua tradizione culinaria.<br \/>\nLa <strong>Sardegna<\/strong> \u00e8 un luogo che ho molto nel cuore, ci ho trascorso molte estati, in compagnia degli amici, ho vissuto delle emozioni uniche, sentimenti e storie d\u2019amore.<br \/>\nNonostante abbia trascorso molto tempo in Sardegna, mi rendo conto di averla sempre vissuta da persona esterna, affascinata dal mare meraviglioso, dalle bellissime spiagge e dai luoghi incantevoli.<strong> Ma la Sardegna vera \u00e8 anche altro<\/strong>.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 cos\u00ec che ho deciso di <strong>leggere un romanzo ambientato in Sardegna<\/strong>, tra la Barbagia e il Campidano. Per chi non lo sapesse, la Barbagia \u00e8 la zona del nuorese che ha dato i natali a banditi di fama nazionale. Quindi, \u00e8 una terra molto \u201crude\u201d.<br \/>\nIl romanzo in questione \u00e8 <strong>\u201cDa qui a Cent\u2019anni\u201d di Anna Melis<\/strong>, Frassinelli ed. 2012.<\/p>\n<p><strong>\u201cA cent\u2019anni\u201d<\/strong> \u00e8 un augurio tradizionale sardo che significa \u201cChe tu possa vivere fino a cent\u2019anni\u201d, che per\u00f2 nel libro assume un significato quasi ironico, come fosse una iettatura invece che un augurio, perch\u00e9 nella situazione di miseria e, soprattutto, di violenza, in cui vivono i personaggi, nessuno di loro vuole vivere in quel modo fino a cent\u2019anni.<br \/>\n<strong>Il tema che emerge \u00e8 proprio la violenza<\/strong>, subita e inferta, che colpisce tutti i personaggi perch\u00e9 in un ambiente violento non si pu\u00f2 che crescere violenti. La violenza non riguarda solo le faide tra le varie famiglie ma anche ci\u00f2 che avviene tra le mura domestiche\u2026<\/p><!--CusRndVi-->\n<p>Ma in tutto questo clima di violenza e di odio emerge anche<strong> il sentimento diametralmente opposto<\/strong>, quello dell\u2019<strong>amore<\/strong>, soprattutto tra Graziano, il fratello del protagonista-narratore e la loro cugina, Maria Moi detta Marietta. E\u2019 curioso come <strong>entrambi i fratelli si innamorino di due cugine<\/strong>. Questo ci fa pensare a come doveva essere ristretto e chiuso il gruppo di frequentazione di questi personaggi che abitavano nell\u2019entroterra sardo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019amore tra Graziano e Marietta<\/strong> mi ha appassionata moltissimo, mi ha fatto rivivere l\u2019amore che ho provato, proprio in Sardegna, anni fa, per un ragazzo sardo. In certi punti , la descrizione del rapporto tra i due personaggi del libro mi ha fatto sorridere perch\u00e9 l\u2019ho trovata identica al mio legame per quel ragazzo: un rapporto di amore ma allo stesso tempo burrascoso, ostile e litigioso.<\/p>\n<p>Tornando al libro, \u00e8 affascinante, pi\u00f9 che la storia, <strong>la descrizione dei paesaggi e del loro stile di vita<\/strong>, che rispecchia fedelmente quello degli abitanti dell&#8217;entroterra sardo fino a non molti decenni fa. Come dicevo prima, \u00e8 ambientato tra la <strong>Barbagia<\/strong>, per la precisione in un paesino il cui nome \u00e8 di fantasia, B\u00e0rdana (che in realt\u00e0 indica un reato citato nel codice barbaricino) e il <strong>Campidano<\/strong> in un paese stavolta realmente esistente, che mi chiama Luna Matrona (chiamato nel libro anche Lunamard\u00f2).<\/p>\n<p>Che cosa mi ha colpito di pi\u00f9? Il <strong>comportamento delle donne<\/strong>, totalmente discordante da ci\u00f2 che mi aspettavo&#8230; Pensavo a un atteggiamento chiuso, completamente succube nei confornti dell&#8217;uomo, invece, anche se apparentemente potrebbe sembrare cos\u00ec, ho scoperto che non lo \u00e8 affatto.<\/p>\n<p><strong>Un romanzo veramente bellissimo<\/strong>, lo consiglio soprattuto a tutti gli appassionati di questa bellissima isola, per conoscere la faccia vera della medaglia, una faccia autentica e affascinante. Perch\u00e9 la Sardegna vera \u00e8 bellissima&#8230;<\/p>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi ho il piacere di ospitare il post di Beatrice de L&#8217;Agenda di Mamma Bea che ci parla del romanzo &#8220;Da qui a Cent&#8217;Anni&#8221; di Anna Melis, ambientato in Sardegna. 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